Valeria & Valerio: la Golino e il regista Jalongo ad Ancona

Da Hollywood ad Ancona, Valeria Golino in città per raccontare “La scuola è finita”. L’attrice, di origini napoletane, sarà infatti ospite sabato 20 del cinema Italia dove, a partire dalle 21, sarà proiettata la sua ultima fatica. Con lei anche il regista Valerio Jalongo. L’arrivo della coppia è previsto per il pomeriggio di sabato. Un giro in centro, un aperitivo e poi rotta verso la sala di corso Carlo Alberto per l’incontro con il pubblico.

Presentato in concorso all’ultimo Festival del Cinema di Roma, “La scuola è finita” narra il difficile rapporto tra due professori e uno studente. La Golino interpreta il ruolo di una professoressa che insieme al collega-marito tenta di recuperare il problematico Alex, ragazzo svogliato e pusher dell’istituto professionale.

L’iniziativa è organizzata dalla Effe Cinematografica dell’anconetana Giulietta Paolinelli, distributore che negli ultimi tempi si è reso particolarmente attivo per rilanciare le piccole sale di città con eventi, incontri e spettacoli che riescono ad arricchire l’offerta agli spettatori e ad invogliare maggiormente la gente ad uscire di casa e andare al cinema. Formula che funziona. Lo si è visto nei mesi scorsi con l’arrivo del regista Aureliano Amadei che ha presentato il suo “20 Sigarette”.

Valeria Golino è una delle attrici italiane più conosciute in campo internazionale. In oltre 20 anni di carriera ha all’attivo una settantina di film: tra i più celebri, Rain Man, a fianco di Tom Cruise e Dustin Hoffmann, Puerto Escondido, insieme a Diego Abatantuno e Claudio Bisio, Frida con Salma Hayek, Caos Calmo con Nanni Moretti. Alcune sue interpretazioni sono state premiate a Venezia (miglior attrice nel 1986 per Storia d’amore), ai David di Donatello (La guerra di Mario, 2005) e a Taormina (Nastro d’Argento per Respiro, 2002).

Valerio Jalongo, già nelle Marche qualche mese fa per la presentazione del docufilm sulla crisi del cinema italiano, “Di me che cosa ne sai”, torna ad Ancona con questo lungometraggio che ha creato scalpore per il quadro a tratti impietoso che fa della scuola italiana.

Informazioni su marcocatalani

giornalista
Questa voce è stata pubblicata in OT. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...