Cibo scaduto e topi in magazzino: sequestro choc e controlli sui ristoranti cinesi

Carne di squalo che secondo l’etichetta era di una specie estinta nella Preistoria. C’era anche questo, tra gli innumerevoli prodotti di dubbia provenienza stipati tra sporcizia, topi morti e insetti, in un magazzino della zona industriale di Camerano che rivedeva al dettaglio alimenti importati dalla Cina ai ristoranti. Cibo che poi finiva nei piatti dei consumatori.

Un vero e proprio magazzino degli orrori quello messo sotto sequestro dalla Guardia Costiera di Ancona e di Bari al termine di un’operazione che ha portato alla denuncia di due cinesi residenti a Camerano, un uomo e una donna, multati alla fine per 60mila euro.

L’indagine era partita un paio di settimane fa dalla Puglia. Quando, cioè, i militari della Capitaneria barese hanno controllato un ristorante cinese portando alla luce numerosi frodi ai consumatori: mazzancolle di scarso valore spacciate per gamberi freschi, pesce non commerciabile servito come orata o spigola e 500 confezioni di “cracker di gamberi”, un prodotto a base di farine e brodo di pesce dove del crostaceo non vi è nemmeno l’ombra.

Andando a ritroso con le fatture di acquisto, da Bari si è arrivati nell’Anconetano. L’ispezione di Camerano ha svelato una situazione igienico-sanitaria a dir poco allucinante. Oltre a 7000 confezioni di “crackers”, i militari hanno trovato centinaia di chili di prodotti scaduti ai quali era stata contraffatta l’etichetta. Alimenti che si sarebbero dovuti buttare già nel 2007 sui quali invece veniva apposta un nuova una nuova data di scadenza creata ad hoc al computer.

Alcuni locali erano stati invasi dai topi che scorazzavano indisturbati tra le scaffalature. Ovunque sterco e rosicchiature dei ratti e qualche roditore già morto e in stato di decomposizione.

Sono stati trovati anche filetti di squalo congelati che riportavano la denominazione scientifica di “Carchrocles megalodon”. Peccato per che si tratti di una specie che, ad oggi, è reperibile solo come fossile: il Megalodonte infatti è uno squalo gigante preistorico: raggiungeva fino a 17 metri ma si è estinto milioni di anni fa. Alcuni campioni sono stati inviati all’Asur per un’analisi dettagliata. Nel frattempo le indagini si concentrano per capire quali altri ristoranti abbiano acquistato alimenti dal distributore cameranense.

Informazioni su marcocatalani

giornalista
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2 risposte a Cibo scaduto e topi in magazzino: sequestro choc e controlli sui ristoranti cinesi

  1. Ekomille ha detto:

    Vorrei stupirmi ma non ci riesco. Chi non si preoccupa di ciò che gli altri e loro stessi mangiano, come fa a preoccuparsi di una corretta conservazione del cibo?
    Se il lato economico continua a predominare su quello della salute, senza tener conto che i controlli nella filiera alimentare dovrebbero essere intensificati a dismisura, come pretendiamo di essere al sicuro?
    La derattizzazione non può rimanere un costo, ma dovrebbe divenire parte integrante delle risorse facenti si che gli alimenti che arrivano sulle nostre tavole siano controllate, sicure, incontaminate. La derattizzazione ecologica è una realtà da oltre 10 anni con prodotti made in Italy senza utilizzo di veleni e senza dispersione di carcasse: perchè parlare ancora quando si può passare ai fatti?

  2. Io invece continuo a stupirmi. Non capisco come sia possibile fregarsene altamente della salute altrui. Non capisco proprio!

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