Gambero Rosso, il Verdicchio miglior bianco d’Italia. Dalle Marche, 18 eccellenze

Oscar del vino, il re è sempre lui: il Verdicchio. Il Gambero Rosso stila la classifica dei migliori vini d’Italia e il bianco dei Castelli di Jesi fa incetta di Tre Bicchieri, il massimo riconoscimento della Guida 2012. In testa alla lista c’è il Casaldiserra Vecchie Vigne 2009, il Verdicchio Classico Superiore di Umani Ronchi eletto Bianco dell’Anno. Su 18 premi, uno in più rispetto alla precedente edizione, ben 9 arrivano dai Castelli di Jesi mentre 4 sono stati attribuiti al Matelica. Un asso pigliatutto. Con il Vecchie Vigne a contendersi fino all’ultimo centesimo di giudizio con un altro nettare marchigiano come il Classico Riserva “La Selezione Gioacchino Garofoli 2006”.

Un’enorme soddisfazione – esulta Michele Bernetti, alla guida di Umani Ronchiun premio importante e per nulla facile da raggiungere. Ce lo aspettavamo? Onestamente no. Abbiamo iniziato questo progetto nel 2001 e lo abbiamo portato avanti in questi anni esaltando il vigneto e intervenendo il meno possibile. E’ un riconoscimento al territorio e al Verdicchio”.

Il Vecchie Vigne nasce a Montecarotto, in frazione Le Busche. Là Umani Ronchi ha un terreno di 20 ettari. In una porzione di 3 ettari, a 350 metri di altitudine, ci sono vigne che hanno un’età media di 40 anni, “il che – spiega Bernetti – non è il massimo se prendiamo in considerazione i quantitativi ma esalta l’aspetto qualitativo”.

Il podio più alto tra i bianchi d’Italia per un Verdicchio mancava dal 2005. E gli altri? Di Garofoli abbiamo già detto. Tre Bicchieri anche ai Classico Superiore Pallio di San Floriano 2010 (Monteschiavo), Misco 2010 (Tenuta di Tavignano), Balciana 2009 (Sartarelli) e ai Classico Riserva Vigna Novali 2007 (Terre Cortesi Moncaro), Salmariano 2008 (Marotti Campi), Stefano Antonucci 2009 (Santa Barbara), Gli Eremi 2009 (La Distesa).

Per il Verdicchio di Matelica l’onorificenza del Gambero viene confermata dal Mirum 2009 di La Monacesca e raggiunta dal Cambrugiano 2008 di Belisario, dal Vigneto Fogliano 2008 di Bisci e dal Vertis 2009 di Borgo Paglianetto.

Il Verdicchio ha una grande versatilità – spiega Pierpaolo Rastelli, responsabile Marche della Guidama c’è una scollatura tra la nicchia che lo considera un grande vino e il grande pubblico. Occorre portarlo nelle case di tutti. Come? Sfruttando la sua unicità, visto che solo qui viene così bene e l’imbattibilità nel rapporto qualità prezzo”.

Altro bianco regionale premiato è l’Offida Pecorino Dop Ciprea 2010 di Poderi Capecci San Savino. Per i rossi invece, rimasto a bocca asciutta il Conero, i Tre Bicchieri vanno al Barricadiero 2009 (Aurora), al Kurni 2009 (Oasi degli Angeli), al Rosso Piceno Superiore Roggio del Filare 2008 (Velenosi) e al Valturio 2009 (Valturio).

Informazioni su marcocatalani

giornalista
Questa voce è stata pubblicata in vino. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...