Il ring del gusto: la cicerchia marchigiana pareggia in trasferta contro il fagiolo toscano

La cicerchia di Serra de’ Conti pareggia contro il fagiolo lucchese nel ring organizzato sabato scorso a Il Desco, appuntamento enogastronomico che dal 19 novembre (fino all’11 dicembre) sta richiamando a Lucca migliaia di visitatori.

Sfida all’ultimo assaggio. All’angolo marchigiano Ilaria Traditi, giornalista de Il Resto del Carlino di Ancona, e Gianfranco Mancini, produttore e blogger. Contro Paolo Pellegrini del quotidiano La Nazione e Marco del Pistoia Fiduciario della Condotta Slow Food del Compitese e degli Orti Lucchesi.

Una gara che sembrava impari, inizialmente. Il fagiolo schierava 17 qualità differenti: dal cannellino di San Ginesio al rosso, dallo scrittino all’aquila solo per citarne alcuni. “Lucca – ha spiegato del Pistoia – ha diversità di terreni dove si sono sviluppati tipi differenti di fagiolo come sapore e struttura. Una grande ricchezza per il nostro territorio“.

A differenza della cicerchia, il fagiolo è più versatile: durante la gara sono stati presentati anche dolcetti come mousse di ricotta e farina di farro, muffin con fagioli rossi e rotolo realizzato con farina di fagioli. Mancini una quindicina di anni fa è riuscito a salvare un prodotto pressoché scomparso con il boom economico. La cicerchia infatti veniva coltivata tra i filari del mais o in angoli dei terreni dai mezzadri e non finiva nella suddivisione con i proprietari terrieri. Troppo dura. Il benessere del dopoguerra, la fuga dalle campagna, la fine della mezzadria parevano aver dato un colpo di grazia a questo tipo di coltivazione.

E’ stata riscoperta nel giardino di un’anziana che ha concesso qualche seme. Successivamente la cicerchia è  stata reimpiantata e ricoltivata fino ad arrivare, ad oggi, a esportare anche all’estero. Inimitabile nelle zuppe. E proprio la ricetta presentata al Desco, una zuppa di cicerchia, ceci e fagioli, ha dato la possibilità alla cucina marchigiana di pareggiare la conta dei voti del pubblico al termine degli assaggi del ring.

Per chi si trovasse dalle parti di Lucca, da domani fino a domenica, il Desco apre le porte ai sapori del pane e dell’olio. Incontri, cultura, mostra mercato con prodotti tipici in mostra al Real Collegio, all’interno dell’incantevole centro storico della cittadina toscana.

Informazioni su marcocatalani

giornalista
Questa voce è stata pubblicata in cronaca, eventi enogastronomici. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...